Ficus benjamin
Ficus benjamina, albero, tiene le foglie tutto l’anno
Il ficus benjamin si annaffia quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro: in casa, d’estate ogni 4–12 giorni e d’inverno ogni 7–19. Vuole tanta luce ma non il sole delle ore calde, e sotto 10 °C comincia a soffrire.
Aggiornata il 12 ottobre 2026. Come scriviamo queste pagine
Ficus benjamin in breve
Acqua, in casa
4–12
giorni d’estate
7–19
giorni d’inverno
Quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro.
Mese per meseTemperatura minima
5–10 °C
Comincia a soffrire tra 5 e 10 °C.
Cani e gatti
Fa male a cani e gatti.
Se ne masticano le foglie possono stare male: tieni il vaso dove non ci arrivano.
Crescita
Con calma. È un albero.

Rinvaso
Quando le radici riempiono il vaso.
Potatura
Non serve una potatura regolare. Togli i rami secchi o rovinati. Se diventa troppo grande, accorcia i rami più alti prima che riprenda a crescere.
Dove sta la tua pianta?
Scegli il posto e guarda cosa cambia.
Cosa cambia
- In casa, vicino alla finestra. La luce è quella giusta, purché il sole delle ore calde non batta sulle foglie attraverso il vetro.
- In casa, lontano dalla finestra. Con meno luce cresce più piano e le foglie nuove vengono più piccole. Se puoi, avvicina il vaso alla finestra.
- Fuori, all’ombra. Sta bene: fuori, l’ombra luminosa è la luce che preferisce.
- Fuori, al sole. Il sole pieno brucia le foglie: sposta il vaso all’ombra, almeno nelle ore calde.
- In casa, estate. A luglio si annaffia di solito ogni 4–12 giorni. Con il caldo il terriccio asciuga prima: sentilo più spesso.
- In casa, inverno, termosifone. A gennaio si annaffia di solito ogni 7–19 giorni, vicino al termosifone anche più spesso: l’aria calda asciuga il terriccio.
- In casa, inverno, stanza fresca. A gennaio si annaffia di solito ogni 7–19 giorni, in una stanza fresca anche più di rado: il terriccio resta umido a lungo.
- Fuori, estate. Fuori il terriccio asciuga prima che in casa, dove a luglio si annaffia ogni 4–12 giorni: al sole sentilo spesso.
- Fuori, inverno. Sotto 10 °C comincia a soffrire: porta il vaso in casa prima delle prime notti fredde.
Ogni quanto si annaffia il ficus benjamin
In casa, mese per mese. Tocca una colonna.
A ottobre
Ogni 6–16 giorni
Di solito ogni 10 giorni. Prima tocca il terriccio: annaffia quando è asciutto per qualche centimetro.
Tutti i mesi in una tabella
| Mese | Di solito | Di solito tra |
|---|---|---|
| Gennaio | ogni 12 giorni | 7–19 giorni |
| Febbraio | ogni 12 giorni | 7–19 giorni |
| Marzo | ogni 11 giorni | 6–17 giorni |
| Aprile | ogni 9 giorni | 6–15 giorni |
| Maggio | ogni 8 giorni | 5–13 giorni |
| Giugno | ogni 8 giorni | 4–12 giorni |
| Luglio | ogni 8 giorni | 4–12 giorni |
| Agosto | ogni 8 giorni | 4–12 giorni |
| Settembre | ogni 8 giorni | 5–13 giorni |
| Ottobre | ogni 10 giorni | 6–16 giorni |
| Novembre | ogni 11 giorni | 7–18 giorni |
| Dicembre | ogni 12 giorni | 7–19 giorni |
Tempi di riferimento in casa, nell’emisfero nord: la luce, il vaso e la stagione li allungano o li accorciano. Come capire quando annaffiare, con un dito e con il peso del vaso.
Terriccio, moltiplicazione e problemi
Terriccio
Un terriccio che drena bene e può asciugare tra un’annaffiatura e l’altra: universale, alleggerito con perlite o pomice. Sul pH non è esigente.
Moltiplicazione
Per talea: taglia un pezzo di fusto con almeno un nodo e mettilo in acqua o in terriccio umido finché fa radici.
Problemi comuni
I più frequenti: Afidi · Cocciniglie · Ragnetto rosso · Tripidi · Cocciniglie cotonose · Disseccamento dei rami
Quando senti il terriccio, guarda anche sotto le foglie: i parassiti si vedono lì per primi.
Ficus benjamin: domande e risposte
Ogni quanto si annaffia il ficus benjamin d’inverno?
In casa a gennaio di solito ogni 12 giorni, tra 7 e 19; a luglio ogni 8. Gli intervalli più lunghi vanno da dicembre a febbraio.
Come si capisce quando annaffiare il ficus benjamin?
Quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro, non solo in superficie.
Quanta luce vuole il ficus benjamin?
Tanta luce, senza il sole diretto delle ore calde, che può bruciare le foglie. In casa sta bene vicino a una finestra luminosa; lontano dalla finestra cresce più piano.
Il ficus benjamin fa male a gatti e cani?
Fa male a cani e gatti. Se ne masticano le foglie possono stare male: tieni il vaso dove non ci arrivano.
Quanto freddo sopporta il ficus benjamin?
Comincia a soffrire il freddo tra 5 e 10 °C. Se d’estate sta fuori, riporta il vaso in casa prima che le notti scendano sotto 10 °C, e d’inverno tienilo lontano dai vetri freddi e dagli spifferi.
Quando si rinvasa il ficus benjamin?
Quando le radici riempiono il vaso. Se serve, il momento migliore è in primavera, quando riprende a crescere. Di solito passano 2 anni fra un rinvaso e l’altro.
Come si pota il ficus benjamin?
Non serve una potatura regolare. Taglia i getti malati o rovinati e quelli troppo fitti o che si incrociano. Puoi togliere anche i getti che crescono dove non li vuoi. Accorcia i getti troppo lunghi, tagliando appena sopra una foglia. Metti i guanti: la linfa bianca e appiccicosa può irritare la pelle o scatenare allergie.
Come si capisce se il ficus benjamin ha troppa acqua o troppo poca?
Con troppa acqua si vedono spesso foglie che ingialliscono, macchie marroni e molli sulle foglie e foglie afflosciate anche con il terriccio bagnato. Con troppo poca, foglie afflosciate, foglie e boccioli che cadono e germogli giovani che seccano.
Che terriccio vuole il ficus benjamin?
Un terriccio che drena bene e può asciugare tra un’annaffiatura e l’altra: universale, alleggerito con perlite o pomice. Sul pH non è esigente.
Come si moltiplica il ficus benjamin?
Per talea: taglia un pezzo di fusto con almeno un nodo e mettilo in acqua o in terriccio umido finché fa radici.
Quali parassiti e malattie colpiscono il ficus benjamin?
I più frequenti sono afidi, cocciniglie, ragnetto rosso, tripidi, cocciniglie cotonose e disseccamento dei rami. Quando senti il terriccio, guarda anche sotto le foglie: i parassiti si vedono lì per primi.
Perché il ficus benjamin perde le foglie?
Se ne cadono tante all’improvviso, la causa più comune è troppa acqua: tocca il terriccio qualche centimetro sotto e, se è ancora umido, aspetta. Le fanno cadere anche gli spifferi freddi, il freddo d’inverno, la poca luce e il troppo concime. E quasi sempre ne perde qualcuna quando lo sposti: se il posto nuovo è luminoso lascialo lì, e le foglie nuove crescono adatte a quella luce.
Perché il ficus benjamin ha le foglie gialle?
Se ingiallisce ogni tanto una foglia in basso, è normale: le foglie vecchie ingialliscono e cadono. Se ingialliscono in tante, o si riempiono di macchie scure, di solito il terriccio resta bagnato troppo a lungo. Lascialo asciugare per qualche centimetro prima di annaffiare, e svuota il sottovaso.
Il ficus benjamin può stare fuori d’estate?
Sì, quando le notti restano sopra i 10–13 °C, in un posto con il sole del mattino e l’ombra nel pomeriggio. Ogni spostamento però gli costa delle foglie, quando esce e ancora di più quando rientra, e deve rientrare prima che le notti scendano sotto i 10 °C. Se in casa sta bene, la cosa più semplice è lasciarlo dov’è.
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