Cactus di Natale

Schlumbergera truncata, epifita

Difficoltà facile

Il cactus di Natale si annaffia quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro: in casa, tutto l’anno ogni 7⁠–⁠14 giorni. Vuole la mezz’ombra, da 2 a 6 ore di sole al giorno, e sotto 15 °C comincia a soffrire.

Aggiornata il 12 ottobre 2026. Come scriviamo queste pagine

Cactus di Natale in breve

Acqua, in casa

7–14

giorni d’estate

7–14

giorni d’inverno

Quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro.

Mese per mese

Luce

Mezz’ombra: da 2 a 6 ore di sole al giorno.

Quante ore di sole vuol dire mezz’ombra

Temperatura minima

15 °C

Comincia a soffrire sotto 15 °C.

Umidità

Preferisce l’aria umida.

Crescita

In natura cresce sugli alberi.

Rinvaso

Quando le radici riempiono il vaso.

Potatura

Non serve una potatura regolare. Cima le punte dei getti.

Dove sta la tua pianta?

Scegli il posto e guarda cosa cambia.

Dove
Luce
Stagione

Cosa cambia

  • In casa, vicino alla finestra. Va bene, se il sole delle ore calde non arriva diretto sulle foglie.
  • In casa, estate. A luglio si annaffia di solito ogni 7⁠–⁠14 giorni. Con il caldo il terriccio asciuga prima: sentilo più spesso.

Ogni quanto si annaffia il cactus di Natale

In casa, mese per mese. Tocca una colonna.

A ottobre

Ogni 7⁠–⁠14 giorni

Di solito ogni 10 giorni. Prima tocca il terriccio: annaffia quando è asciutto per qualche centimetro.

Tutti i mesi in una tabella
MeseDi solitoDi solito tra
Gennaioogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Febbraioogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Marzoogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Aprileogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Maggioogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Giugnoogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Luglioogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Agostoogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Settembreogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Ottobreogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Novembreogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni
Dicembreogni 10 giorni7⁠–⁠14 giorni

Tempi di riferimento in casa, nell’emisfero nord: la luce, il vaso e la stagione li allungano o li accorciano. Come capire quando annaffiare, con un dito e con il peso del vaso.

Terriccio, moltiplicazione e problemi

Terriccio

Un terriccio per piante grasse, con sabbia o pomice: l’acqua deve scolare subito. Lo vuole neutro o leggermente acido.

Moltiplicazione

Per talea: taglia un pezzo di fusto con almeno un nodo e mettilo in acqua o in terriccio umido finché fa radici.

Problemi comuni

I più frequenti: Afidi · Cocciniglie cotonose · Cocciniglie · Ragnetto rosso · Muffa grigia · Marciume radicale

Quando senti il terriccio, guarda anche sotto le foglie: i parassiti si vedono lì per primi.

Foglie gialle: le cause più comuni

Cactus di Natale: domande e risposte

Ogni quanto si annaffia il cactus di Natale d’inverno?

In casa si annaffia più o meno allo stesso modo tutto l’anno, di solito ogni 10 giorni.

Come si capisce quando annaffiare il cactus di Natale?

Quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro, non solo in superficie.

Quanta luce vuole il cactus di Natale?

Mezz’ombra: da 2 a 6 ore di sole al giorno, senza il sole pieno delle ore calde. In casa vuol dire vicino a una finestra, al riparo dal sole di mezzogiorno.

Quanto freddo sopporta il cactus di Natale?

Comincia a soffrire il freddo sotto 15 °C. Se d’estate sta fuori, riporta il vaso in casa prima che le notti scendano sotto 15 °C, e d’inverno tienilo lontano dai vetri freddi e dagli spifferi.

Quando si rinvasa il cactus di Natale?

Quando le radici riempiono il vaso. Se serve, il momento migliore è quando riprende a crescere. Di solito passano da 1 a 2 anni fra un rinvaso e l’altro.

Come si pota il cactus di Natale?

Non serve una potatura regolare. Sugli steli allungati togli gli ultimi segmenti. Togli sempre segmenti interi, così la pianta resta naturale.

Come si capisce se il cactus di Natale ha troppa acqua o troppo poca?

Con troppa acqua si vedono spesso parti carnose che diventano molli e acquose. Con troppo poca, parti carnose grinzose o raggrinzite.

Quanta umidità vuole il cactus di Natale?

Vuole aria umida: in casa, lontana dai termosifoni e vicina ad altre piante, o su un sottovaso con ciottoli e acqua.

Che terriccio vuole il cactus di Natale?

Un terriccio per piante grasse, con sabbia o pomice: l’acqua deve scolare subito. Lo vuole neutro o leggermente acido.

Quali parassiti e malattie colpiscono il cactus di Natale?

I più frequenti sono afidi, cocciniglie cotonose, cocciniglie, ragnetto rosso, muffa grigia e marciume radicale. Quando senti il terriccio, guarda anche sotto le foglie: i parassiti si vedono lì per primi.

Come far fiorire il cactus di Natale?

Circa otto settimane prima di quando vuoi i fiori, quindi verso metà ottobre per Natale, tienilo dove di notte fa fresco, sui 10⁠–⁠13 °C. In una stanza più calda serve il buio: almeno 13 ore ogni notte senza nessuna luce, per esempio dalle 18 alle 7 in un armadio o sotto un panno scuro. Di giorno rimettilo alla finestra. Quando vedi i boccioli, non spostarlo più.

Perché il cactus di Natale ha le foglie molli?

Tocca il terriccio. Se è bagnato e le foglie, cioè i segmenti, sono molli soprattutto alla base, è troppa acqua e le radici possono marcire: svuota il sottovaso e aspetta che asciughi per qualche centimetro. Se è secco e i segmenti sono raggrinziti, ha sete. Se resta floscio anche con il terriccio umido, guarda le radici: se sono marce, fai una talea da un fusto sano.

Dove tenere il cactus di Natale d’estate?

In casa vicino a una finestra luminosa, dove il sole non lo prende diretto. Oppure fuori, all’ombra o a mezz’ombra, con il vaso sollevato da terra per via delle lumache. In autunno può restare fuori finché le notti scendono sui 10⁠–⁠13 °C, che lo aiutano a fiorire; poi riportalo in casa a poco a poco, qualche ora in più ogni giorno.

Perché il cactus di Natale perde le foglie o i boccioli?

I boccioli cadono se sposti la pianta quando li ha già, se prende troppa acqua, uno spiffero freddo o l’aria calda del termosifone. Quando cadono i segmenti, di solito è l’acqua: se il terriccio è bagnato, aspetta che asciughi; se è secco e i segmenti sono raggrinziti, annaffia finché l’acqua esce dal foro.

Come si fa la talea del cactus di Natale?

Stacca un pezzo di fusto con 2⁠–⁠5 segmenti, girandolo nel punto in cui due segmenti si attaccano, e lascialo asciugare una notte. Infila la base per circa 2,5 cm in perlite o sabbia grossa appena bagnata, in un posto luminoso senza sole diretto, e bagna quando comincia ad asciugare. Le radici arrivano in 6⁠–⁠8 settimane: quando sono lunghe un paio di centimetri, sposta la talea in un vasetto con terriccio che drena bene.

Il cactus di Natale è tossico per i gatti?

No, non è tossico per gatti e cani. Come con ogni pianta, se ne mangiano un pezzo possono avere un po’ di vomito o mal di pancia.

Cactus di Natale e cactus del Ringraziamento sono la stessa pianta?

Sono parenti stretti e si curano allo stesso modo. Il cactus del Ringraziamento ha i segmenti con i bordi a punta, dentellati; quello di Natale li ha arrotondati. Molte piante vendute come cactus di Natale, come quella nella prima foto, hanno i bordi a punta.

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