Anthurium

Anthurium andraeanum, epifita, tiene le foglie tutto l’anno

Difficoltà moderata

L’anthurium si annaffia quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro: in casa, d’estate ogni 4⁠–⁠11 giorni e d’inverno ogni 7⁠–⁠18. Vuole tanta luce ma non il sole delle ore calde, e sotto 18 °C comincia a soffrire.

Aggiornata il 12 ottobre 2026. Come scriviamo queste pagine

Anthurium in breve

Acqua, in casa

4–11

giorni d’estate

7–18

giorni d’inverno

Quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro.

Mese per mese

Luce

Tanta, ma non il sole delle ore calde.

Cosa vuol dire luce indiretta

Temperatura minima

18 °C

Comincia a soffrire sotto 18 °C.

Umidità

Preferisce l’aria umida.

Crescita

Lenta. In natura cresce sugli alberi.

Rinvaso

Quando le radici riempiono il vaso.

Potatura

Non serve una potatura regolare. Togli le foglie secche.

Dove sta la tua pianta?

Scegli il posto e guarda cosa cambia.

Dove
Luce
Stagione

Cosa cambia

  • In casa, vicino alla finestra. La luce è quella giusta, purché il sole delle ore calde non batta sulle foglie attraverso il vetro.
  • In casa, estate. A luglio si annaffia di solito ogni 4⁠–⁠11 giorni. Con il caldo il terriccio asciuga prima: sentilo più spesso.

Ogni quanto si annaffia l’anthurium

In casa, mese per mese. Tocca una colonna.

A ottobre

Ogni 6⁠–⁠15 giorni

Di solito ogni 9 giorni. Prima tocca il terriccio: annaffia quando è asciutto per qualche centimetro.

Tutti i mesi in una tabella
MeseDi solitoDi solito tra
Gennaioogni 11 giorni7⁠–⁠18 giorni
Febbraioogni 11 giorni7⁠–⁠18 giorni
Marzoogni 10 giorni6⁠–⁠16 giorni
Aprileogni 9 giorni5⁠–⁠14 giorni
Maggioogni 8 giorni5⁠–⁠12 giorni
Giugnoogni 7 giorni4⁠–⁠11 giorni
Luglioogni 7 giorni4⁠–⁠11 giorni
Agostoogni 7 giorni4⁠–⁠11 giorni
Settembreogni 8 giorni5⁠–⁠12 giorni
Ottobreogni 9 giorni6⁠–⁠15 giorni
Novembreogni 10 giorni6⁠–⁠17 giorni
Dicembreogni 11 giorni7⁠–⁠18 giorni

Tempi di riferimento in casa, nell’emisfero nord: la luce, il vaso e la stagione li allungano o li accorciano. Come capire quando annaffiare, con un dito e con il peso del vaso.

Terriccio, moltiplicazione e problemi

Terriccio

Un terriccio universale che trattiene un po’ d’umidità ma drena bene: se è molto compatto, aggiungi un po’ di perlite. Lo vuole neutro o leggermente acido.

Moltiplicazione

Per talea: taglia un pezzo di fusto con almeno un nodo e mettilo in acqua o in terriccio umido finché fa radici.

Per divisione: quando la rinvasi, separa la pianta in parti che abbiano ognuna le sue radici.

Problemi comuni

I più frequenti: Cocciniglie cotonose · Cocciniglie · Ragnetto rosso · Afidi · Mosche bianche · Maculatura fogliare

Quando senti il terriccio, guarda anche sotto le foglie: i parassiti si vedono lì per primi.

Foglie gialle: le cause più comuni

Anthurium: domande e risposte

Ogni quanto si annaffia l’anthurium d’inverno?

In casa a gennaio di solito ogni 11 giorni, tra 7 e 18; a luglio ogni 7. Gli intervalli più lunghi vanno da dicembre a febbraio.

Come si capisce quando annaffiare l’anthurium?

Quando il terriccio è asciutto per qualche centimetro, non solo in superficie.

Quanta luce vuole l’anthurium?

Tanta luce, senza il sole diretto delle ore calde, che può bruciare le foglie. In casa sta bene vicino a una finestra luminosa; lontano dalla finestra cresce più piano.

Quanto freddo sopporta l’anthurium?

Comincia a soffrire il freddo sotto 18 °C. Se d’estate sta fuori, riporta il vaso in casa prima che le notti scendano sotto 18 °C, e d’inverno tienilo lontano dai vetri freddi e dagli spifferi.

Quando si rinvasa l’anthurium?

Quando le radici riempiono il vaso. Di solito passano da 2 a 3 anni fra un rinvaso e l’altro.

Come si pota l’anthurium?

Non serve una potatura regolare. Taglia alla base le foglie secche e gli steli dei fiori.

Come si capisce se l’anthurium ha troppa acqua o troppo poca?

Con troppa acqua si vedono spesso foglie afflosciate anche con il terriccio bagnato e radici marroni e molli, o vuote se le stringi. Con troppo poca, foglie afflosciate con il terriccio asciutto e bordi delle foglie marroni e secchi.

Quanta umidità vuole l’anthurium?

Vuole aria umida: in casa, lontana dai termosifoni e vicina ad altre piante, o su un sottovaso con ciottoli e acqua.

Che terriccio vuole l’anthurium?

Un terriccio universale che trattiene un po’ d’umidità ma drena bene: se è molto compatto, aggiungi un po’ di perlite. Lo vuole neutro o leggermente acido.

Come si moltiplica l’anthurium?

Per talea: taglia un pezzo di fusto con almeno un nodo e mettilo in acqua o in terriccio umido finché fa radici. Per divisione: quando la rinvasi, separa la pianta in parti che abbiano ognuna le sue radici.

Quali parassiti e malattie colpiscono l’anthurium?

I più frequenti sono cocciniglie cotonose, cocciniglie, ragnetto rosso, afidi, mosche bianche e maculatura fogliare. Quando senti il terriccio, guarda anche sotto le foglie: i parassiti si vedono lì per primi.

Perché l’anthurium ha le foglie gialle?

Il più delle volte è troppa acqua, o un terriccio che non lascia scolare: tocca il terriccio qualche centimetro sotto e, se è ancora umido, aspetta, e svuota sempre il sottovaso. Se il terriccio è a posto, può mancargli concime: da aprile a ottobre dagli un concime liquido per orchidee. Le foglie ormai secche tagliale alla base.

Perché l’anthurium ha le foglie secche o le punte marroni?

Quando seccano i bordi, di solito è l’aria secca di una casa riscaldata: allontanalo dal termosifone e appoggia il vaso su un piatto di ghiaia bagnata. I bordi seccano anche se il terriccio resta asciutto troppo a lungo, e d’estate il sole diretto brucia le foglie.

Perché l’anthurium non fiorisce?

Di solito ha poca luce, o poco concime. Avvicinalo a una finestra luminosa, senza sole diretto, e da aprile a ottobre dagli un concime liquido per orchidee. Quando sta bene fiorisce più volte l’anno, e ogni fiore dura qualche settimana.

Si può far radicare l’anthurium in acqua?

Sì, per farne una pianta nuova. Taglia un pezzo di fusto con qualche foglia e le radici aeree e mettilo in acqua, in un posto caldo e luminoso. Quando ha fatto le radici, mettilo in vaso nel terriccio.

L’anthurium è velenoso per gatti e cani?

Sì. Contiene cristalli di ossalato di calcio: se ne masticano una foglia, bocca, lingua e labbra bruciano e si gonfiano, e possono sbavare, vomitare e fare fatica a deglutire. Anche a te la linfa irrita la pelle: quando lo poti o lo rinvasi, usa i guanti.

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